Sono venuto a conoscenza del Servizio Giovani di Androna degli Orti tramite amici, ma conoscevo di fama il servizio già da quand’ero piccolo. Mi sono rivolto ad Androna in accordo con la mia famiglia, una volta preso atto del mio problema con le sostanze. Tuttavia posso ritenere questo gesto una mia scelta.

Avevo problemi con Ketamina e oppiacei.

Avevo sviluppato una dipendenza non solo fisica ma mentale, soprattutto dalla Ketamina.

Ero arrivato ad un punto di stallo dove senza la sostanza non uscivo neppure di casa, con la conseguenza di compromettere fortemente la mia situazione lavorativa e quella sociale.

Così ho deciso di chiedere aiuto a Androna.

Inizialmente non ero a mio agio data la situazione, ma conoscevo già di vista alcuni operatori da progetti di prevenzione fatti nelle scuole e nei quartieri. Questo mi ha tranquillizzato parecchio. Ho riscontrato nei miei confronti molta professionalità e soprattutto assenza di giudizio. M’ha colpito il giardino e trovo il luogo molto accogliente.

Ho trovato molto utile il percorso psicoterapeutico offerto dal servizio che m’ha dato la possibilità di poter parlare di determinate cose ed essere adeguatamente ascoltato. È stata anche importante la stabilità datami dalla terapia farmacologica a scalare.

Nel tempo Androna ha assunto un significato di benessere, un punto di riferimento. Spesso la utilizzo come posto in cui andare piuttosto di star fuori a far danni o di star a casa a lasciarmi andare malamente. A volte è come se fosse una sorta di ricreatorio per grandi dove con una partita a calcetto o a ping pong allontani i pensieri di tutti i giorni.

Consiglierai Androna degli Orti a chi sta vivendo problemi come i miei.

Tutti dentro hanno la necessità di smettere, il problema è rendersene conto. L’importante è armarsi di buone intenzioni.