Il 19 ottobre ha preso il via #Scienzasulbalcone, l’esperimento di scienza partecipata del CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche – per misurare il rumore che dall’esterno entra nelle nostre case.

 

Dopo il successo dell’esperimento dedicato all’inquinamento luminoso, il format viene riproposto per  misurare l’inquinamento acustico.

 
Si può partecipare all’esperimento dal 19 ottobre al 15 novembre, cliccando alla pagina ufficiale e seguendo le indicazioni.

 

Di cosa si tratta?

Un valido esempio di esperimento di citizen science, che coinvolge attivamente le persone al fine di prendere misurazioni varie e inserirle all’interno del campione di ricerca. Attraverso la partecipazione collettiva, sarà possibile non solo sensibilizzare un largo pubblico al delicato problema dell’inquinamento acustico (che ha implicazioni anche sulla salute e l’ambiente), ma anche raccogliere una quantità di dati, altrimenti impossibile da ottenere, fondamentali ai fini della ricerca scientifica.

I dati raccolti consentiranno di tracciare una fotografia complessiva del rumore ambientale in tutta l’Italia e, una volta analizzati, saranno utilizzati per produrre una pubblicazione scientifica sull’argomento, alla quale ogni partecipante avrà prestato il proprio contributo.

 

Il primo appuntamento sull’inquinamento luminoso si è svolto durante il lockdown e ha raccolto più di 10.000 misurazioni da tutte le province italiane. Ora è partito invece l’esperimento per misurare l’inquinamento acustico intorno le nostre abitazioni.

Grazie all’applicazione per smartphone OpeNoise, sviluppata da Arpa Piemonte, sarà possibile rilevare il rumore ambientale che raggiunge le nostre abitazioni, per valutare l’inquinamento acustico delle città.

 

Cosa devi fare per partecipare all’esperimento?

  1. Scarica l’App gratuita per misurare il rumore attorno a te: OpeNoise.
  2. Individua all’interno della tua abitazione le stanze ed i momenti in cui provi il maggiore e il minore benessere acustico a finestre aperte.
  3. Tramite l’App, effettua le misure in diversi momenti della giornata in cui provi diverse sensazioni di comfort sonoro, cioè quando percepisci livelli di rumore (e quindi di fastidio/piacere) differenti. Segna le misurazioni sulla scheda di raccolta dati.
  4. Alla fine invierai solo le due misure estreme: quella ottenuta nel momento di tuo maggiore benessere acustico e quella ottenuta nel momento del tuo minore benessere acustico, scelti secondo il tuo giudizio personale.

 

Si ha tempo fino alla mezzanotte di domenica 15 novembre 2020.