Lo spettacolo teatrale rivolto ai ragazzi, ma non solo, in scena al Rossetti lunedi’ 24 maggio, alle 19.00 e visibile in streaming su Youtube del Comune di Trieste

L’assessore comunale a Scuola, Educazione Angela Brandi ha presentato in Municipio lo spettacolo teatrale rivolto ai ragazzi, ma non solo, dal titolo “In controluce. Il bullismo è nudo”, a cura dell’Accademia di Musical Theatre di Trieste, che andrà in scena al teatro Rossetti lunedì 24 maggio, alle 19.00 e sarà visibile in diretta online sul canale youtube del Comune di Trieste. All’incontro erano presenti il presidente del Teatro Rossetti Gianfranco Granbassi, la presidente dell’Accademia e insegnante di recitazione Giada Vitale con la giovane attrice Elisa Chiodi e il presidente della banca ZKB Adriano Kovacic.

“E’ un’iniziativa importante su un tema quantomai attuale nel periodo che stiamo vivendo – ha detto l’assessore Brandi -, in questi anni il fenomeno del bullismo si è espanso soprattutto attraverso i social, pur non negando la loro utilità, e anche grazie al teatro e alla sua sua valenza socio-culturale con la messa in scena di questi spettacoli si può prevenire sensibilizzando famiglie e scuola. In particolare la scuola deve promuovere un clima culturale diverso e i genitori non devono sottovalutare certi segnali. Lo spettacolo, mediante la musica, la recitazione e il canto vedrà in scena giovani attori che hanno provato sulla propria pelle il bullismo rappresentandone le varie tipologie, con l’obiettivo di far tornare a vedere dal vivo questi spettacoli a teatro”.

“E’ diventata quasi una tradizione ospitare questo tipo di spettacoli al Rossetti – ha evidenziato il presidente Granbassi – e il teatro, indiscutibile veicolo sociale e culturale, è senz’altro il luogo ideale per porre al centro dell’attenzione e al contempo per creare uno strumento di contrasto a questo preoccupante fenomeno. Trieste ha reso importante in Italia il musical, una forma d’arte straordinaria con artisti molto formati e il Rossetti avrà sempre le porte aperte per questo tipo di spettacoli”.

Giada Vitale, che ha curato personalmente il testo e la regia dello spettacolo, ha spiegato come “il linguaggio del musical piace e arriva immediatamente a ragazzi e famiglie e il teatro è un mezzo potentissimo nella sua veste sociale. I nostri giovani attori sono fortemente motivati proprio perché loro stessi sono stati vittime di bullismo e portare in scena lo spettacolo, strutturato su varie tipologie di bullismo, ambientazioni, e reazioni di adulti (genitori e insegnanti) con proposte di soluzioni, ha rinforzato in loro fiducia e autostima. Questa – ha aggiunto Vitale – è la prima volta che torniamo tutti insieme e senza pubblico, dopo la rappresentazione del 2019, poiché le scuole non avrebbero potuto esserci in presenza. Andare in scena senza pubblico comunque ci ha reso più forti, il teatro è sempre il luogo del possibile e del coraggio proprio perché sei protagonista sul palcoscenico. E avere l’obiettivo di tornare a rappresentare questi spettacoli è stata una molla notevole per i ragazzi aiutandoli ad affrontare il lungo periodo di isolamento e di solitudine dovuto alla pandemia”.

“Abbiamo provato le scene online ma anche all’aperto, scoprendo di possedere una forza granitica che ci unisce e ci spinge a dare il meglio di noi stessi – ha affermato Elisa Chiodi che nel corso dello spettacolo recita, canta e danza – con tanta voglia di mettere in scena temi di grande interesse e spero presto a ritrovare il pubblico”.