Storie di ConTatto

Testimonianza di un anonimo

Il disagio si manifestò impercettibilmente, senza che me ne rendessi conto. Iniziò una sera, l’ennesima sera trascorsa davanti al computer, lavorando sul progetto da consegnare in tempi relativamente brevi; iniziò con una sensazione, un brivido glaciale lungo la spina dorsale; poi ebbi la netta impressione di essere osservato da occhi invisibili, che scrutavano ogni mia movenza. Andai a letto senza dare peso a quella sensazione. Ma questa aumentava con il trascorrere dei giorni. Di colpo, l’impressione di essere osservato e…

0
LEGGI

Come affrontare l’anoressia: la mia esperienza al Centro Disturbi per il comportamento alimentare di Trieste

Sono venuta a conoscenza del servizio tramite il Centro Disturbi per il comportamento Alimentare di Portogruaro dove nella primavera del 2016 venni ricoverata per una ricaduta nel mondo dell’anoressia. Dovendo trasferirmi a Trieste per iniziare l’università sentivo la necessità, essendo lontana da casa, di avere un supporto specifico per il mio problema cosicché prima di lasciarmi, l’equipe portogruarese mi ha messa al corrente dell’esistenza del servizio. Quindi, in un secondo momento, ho ricercato i contatti in Internet, nel sito della…

0
LEGGI

Ho smesso

Mi chiamo B., sono un alcolista e anche mio padre lo era. Me lo ricordo a malapena perché aveva abbandonato mia madre quando avevo 3 anni ed è morto per alcolismo che ne avevo 8. Ho sempre giurato a me stesso che non avrei mai fatto come lui, invece pian piano l’alcol mi ha preso la mano e sono diventato proprio come mio padre. A 17 anni sono andato via di casa con la mia ragazza e a 19 ci…

0
LEGGI

Un’umanità che non mi aspettavo: la mia esperienza al Servizio Androna degli Orti

Ho saputo del Servizio Giovani di Androna degli Orti tramite passaparola. Mi sono rivolto al servizio di mia volontà quando avevo 18 anni, senza aver molto chiaro come funzionasse il servizio stesso. Ho atteso la maggiore età perché inizialmente non volevo coinvolgere i miei genitori e avevo intenzione di iniziare il mio percorso terapeutico nel più completo anonimato. Con quali sostanze avevo problemi? Forse sarebbe più corretto chiedermi con quali sostanze non ne avessi Diciamo che principalmente mi ero complicato…

0
LEGGI

Perchè ho scelto di chiedere aiuto

Sono venuto a conoscenza del Servizio Giovani di Androna degli Orti tramite amici, ma conoscevo di fama il servizio già da quand’ero piccolo. Mi sono rivolto ad Androna in accordo con la mia famiglia, una volta preso atto del mio problema con le sostanze. Tuttavia posso ritenere questo gesto una mia scelta. Avevo problemi con Ketamina e oppiacei. Avevo sviluppato una dipendenza non solo fisica ma mentale, soprattutto dalla Ketamina. Ero arrivato ad un punto di stallo dove senza la…

0
LEGGI

La battaglia di mia figlia contro l’alcool

Nell’ottobre 2016, all’età di 22 anni, mia figlia è stata riconosciuta alcolista. Aveva iniziato a bere ai tempi della scuola superiore. Tornava a casa sempre più tardi, confidando nel sonno dei genitori, dormiva fuori, a casa di amici, perché la serata continua così.    Io tutto questo, al tempo, lo intuivo anche se non avevo prove, perché quando tornava sentivo l’odore, vedevo che non era lucida, dormiva tutto il giorno, non parlava se non per raccontarmi delle balle. Ho subito…

0
LEGGI

Ho paura del cibo

Ieri… Ieri era movimento. Continuo, disperato, senza fine. Piscina, cyclette, palestra, scale, mare, montagna, campagna, città. Scarpe consumate, muscoli contratti, il cuore che accelera, calorie che scivolano via. Movimento incessante dentro di me, nella mia testa, pensieri, voci. Mai tranquillità. Ieri erano due ciliegie. Rosse, lucide, tonde, due ciliegie (da sempre mio frutto preferito) mi aspettano, mi invitano. Tra tutte ho scelto quelle due, quelle mi sembravano più perfette. Basterebbe un boccone (meglio due per non essere ingorda). Ma quante…

0
LEGGI

Una notte arrivarono le voci

Il disagio si manifestò impercettibilmente, senza che me ne rendessi conto. Iniziò una sera, l’ennesima sera trascorsa davanti al computer, lavorando sul progetto da consegnare in tempi relativamente brevi; iniziò con una sensazione, un brivido glaciale lungo la spina dorsale; poi ebbi la netta impressione di essere osservato da occhi invisibili, che scrutavano ogni mia movenza. Andai a letto senza dare peso a quella sensazione. Ma questa aumentava con il trascorrere dei giorni. Di colpo, l’impressione di essere osservato e…

0
LEGGI